Giacomo di Cristallo
di Gianni Rodari, da 'Favole al telefono'
Acquerello e Grafite. Dimensioni 40 x 30.
" (...) I muri della cella in cui Giacomo era stato rinchiuso diventarono trasparenti(...). La gente che passava accanto alla prigione vedeva Giacomo (...), come se anche la prigione fosse di cristallo, e continuava a leggere i suoi pensieri. Di notte (...) il tiranno (...)non riusciva (...) a dormire. Giacomo di Cristallo, anche in catrene, era più forte di lui, perchè la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano."
di Gianni Rodari, da 'Favole al telefono'
Acquerello e Grafite. Dimensioni 40 x 30.
" (...) I muri della cella in cui Giacomo era stato rinchiuso diventarono trasparenti(...). La gente che passava accanto alla prigione vedeva Giacomo (...), come se anche la prigione fosse di cristallo, e continuava a leggere i suoi pensieri. Di notte (...) il tiranno (...)non riusciva (...) a dormire. Giacomo di Cristallo, anche in catrene, era più forte di lui, perchè la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano."







